Il sindaco di Cornuda (Treviso), Claudio Sartor, nei giorni scorsi ha perso un’ottima occasione di tacere. Forse per esibizionismo, forse perché certe fesserie le pensa veramente, si è espresso a favore dei botti di capodanno. Che, secondo lui, sarebbero una “tradizione”.
Infatti, tradizionalmente provocano morti, feriti, invalidità, inquinamento, spreco di denaro. E, soprattutto, traumatizzano Animali che vengono terrorizzati e spesso muoiono per la paura o si feriscono cercando di scappare. E, se gli Animali domestici andrebbero custoditi al sicuro, gli Animali liberi non hanno difesa.
Le tradizioni sbagliate e dannose vanno eliminate, questo dovrebbero capirlo anche a Cornuda. Molti sindaci proibiscono o limitano l’uso dei botti. Sartor invece ha dichiarato di spararali lui stesso: bell’esempio di civiltà e civismo! E si inventa presunte “psicosi animaliste”, quando si tratta di semplice buonsenso.
Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, hanno mostrato cosa ne pensano di lui e delle sue opinioni, con manifesti “ambasciatori”, non di Hans Holbein il Giovane, ma “stampati” da noi, affissi sulle bacheche di fianco all’entrata e nel retro del Municipio di Cornuda.
Il Manifesto
L’azione