Una pessima maniera di passare il capodanno, la propone il circo che porta il nome di Rolando Orfei. Si attenderà a Como, e invita a festeggiare l’anno nuovo al circo. Festeggiare l’anno nuovo sostenendo il dolore, la sofferenza, l’alienazione di creature condannate alla galera a vita! Perché questo è il circo con Animali.
E il Rolando Orfei è, come dicono loro stessi, “la tradizione del vero circo”. Quindi il massimo della crudeltà e dello sfruttamento degli Animali. Gli spettatori che vanno a vederlo, che ci portano i bambini, sono complici e responsabili quanto i circensi.
Rileviamo l’assenteismo del sindaco, e dei politici locali in generale, che potrebbero fare il possibile per limitare la presenza dei circensi con i dovuti controlli, forse andranno anche loro al veglione sotto il tendone? Per non parlare dei manifesti (abusivi?) appesi su tutti i pali della città.
Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 20 e 21 dicembre, hanno affisso sui muri del Municipio di Como, uno striscione di monito alla giunta comunale, al circo gli Animali non si divertono, un vecchio slogan di CENTOPERCENTOANIMALISTI sempre attuale, purtroppo.